domenica 17 ottobre 2021

Ambiente ed Alimentazione

 


 


Uno degli argomenti di cui si parla molto negli ultimi decenni, ed in particolare negli ultimi anni, è quello dell'inquinamento, del rispetto dell'ambiente.

A tal riguardo, vi è un modo in cui ognuno di noi può contribuire in maniera enorme: cambiando alimentazione, e passando ad un'alimentazione vegetariana, o, ancora meglio, vegana o crudista.

Se ogni abitante del pianeta divenisse vegetariano o vegano, l'inquinamento si ridurrebbe drasticamente (secondo uno studio recente, di circa il 70%).

Tale scelta ha inoltre altri effetti benefici su ogni essere vivente del nostro pianeta:

1) Riduzione dell'inquinamento

2) Riduzione dell'anidride carbonica

3) Non uccisione di un numero enorme di animali, e diminuzione delle loro sofferenze in allevamenti intensivi, ecc...

4) Uccisione di un numero significativamente inferiore anche di piante e vegetali (questo aspetto è contro intuitivo: una ventina di anni fa, avevo letto una ricerca in base alla quale con una quantità di terreno necessaria a sfamare un abitante che mangia carne è possibile sfamare da un minimo di 4 ad un massimo di 50 persone vegetariane, a seconda di ciò che ci si pianta; come conseguenza, si uccidono anche meno vegetali, ed è possibile sfamare l’intera popolazione mondiale senza che vi sia la necessità di utilizzare tutte le terre disponibili)

5) Disponibilità di cibo per ogni essere umano nel mondo (soluzione del problema della fame del mondo)

6) Disponibilità di acqua per ogni essere umano nel mondo (soluzione del problema di mancanza di acqua nel mondo)

7) Migliore salute per ogni essere umano

8) Riduzione dei costi per la salute, sia individualmente che collettivamente

9) Aumento della propria sensibilità ed intuizione (di ciò se ne può accorgere soltanto chi è vegetariano o vegano per almeno un certo periodo di tempo, di solito qualche mese o qualche anno)

 Ognuno di noi, quindi, può fare moltissimo per diminuire la sofferenza nel mondo. cambiando semplicemente le proprie abitudini alimentari. 

Una persona, da sola, cambiando abitudine alimentare sta praticamente salvando, nell'arco della sua vita, una ciquantina di altre persone, migliaia di animali, e sta contribuendo alla riduzione dell'inquinamento ed al miglioramento della salute propria, ed in parte anche degli altri.

domenica 11 aprile 2021

La Voce Divina

 


 

In ogni essere umano, vi è una Scintilla Divina ed un Corpo Akasico, che sono, a ben vedere, la vera essenza dell’uomo, quella parte realmente immortale.

L’uomo comune, erroneamente crede che la conoscenza venga dalla mente, mentre in realtà la mente è utile per organizzare la conoscenza e non per poter acquisire conoscenza.

La vera conoscenza viene da altrove, da oltre la mente, ed arriva sotto forma di “Sentire”, in cui si “Sente” e si “Vede” la realtà così come realmente è.

La mente poi può essere utile per poter provare a dare un’idea generale, seppur imprecisa, di ciò che si è sentito.

Ho notato col tempo che tanto più si ascolta e si segue tale sentire interiore, tanto più questa “voce” interiore si fa forte, chiara e potente, mentre invece, quando non la si segue, è come se tendesse a ritrarsi, divenendo poi più difficile sentirla e percepirla nuovamente.

E’ da qui, da oltre la mente, che sono arrivate le intuizioni e le idee che sono state la fonte di tante invenzioni e scoperte, quando poi, questa volta grazie alla mente, le si è riuscite ad organizzare e tramandare alle generazioni successive.


Grazie a questa capacità di poter sentire questa “Voce Divina”, è possibile sviluppare una sorta di onniscienza della Realtà e delle leggi naturali, conoscenza che non arriva sotto forma di informazione, o di qualcosa di scritto o detto a parole di una voce, ma che la si ha poiché si è ciò che si vuole conoscere, è una conoscenza per identificazione, in cui si percepisce chiaramente quel qualcosa in sé stesso.

Per coloro che ancora non riuscissero a percepire in sé questa “Voce Divina”, il proprio essere più profondo, sono convinto che se cercassero di seguire con tutto se stessi ciò che credono di più giusto e buono, ascoltandosi ed osservandosi, nel silenzio mentale, e nella pace interiore, ed agissero ogni volta seguendo questo sentire interiore e questa aspirazione a tutto ciò che c’è di meglio per il bene di tutto l’esistente, a poco a poco avranno la possibilità di iniziare a percepire in se stessi questo “Sentire”, questa “Voce Divina Interiore”, dapprima solo per qualche istante e raramente, e poi sempre più spesso, e questo “Sentire” potrà a poco a poco contribuire davvero a cambiare il mondo in meglio.

Secondo antiche profezie, il Cristo tornerà, e giungerà il tempo in cui si manifesterà in ogni uomo. 

La sua manifestazione avverrà tramite la capacità degli esseri umani di percepire la sua "Voce" dentro di sè, di ritrovarlo in sè. Quel tempo non è così lontano come può sembrare, e già vi sono i primi segni (seppur invisibili all’occhio dell’uomo comune), ma prima l’umanità dovrà passare attraverso un periodo molto difficile e doloroso, come non ce n'è mai stato nella storia dell’umanità e mai più ce ne sarà, ma poi le cose potranno finalmente volgere al meglio, con un’umanità più evoluta e consapevole.

giovedì 1 aprile 2021

Reincarnazione ed alcune Implicazioni

 

La legge naturale della Reincarnazione, se conosciuta, compresa e sentita, porta in se diversi effetti positivi per l’umanità, anche qualora l’umanità agisse in senso egoistico (seppur in misura assai minore in questo caso).

 

Infatti, se ogni essere umano fosse a conoscenza di questa verità e del fatto che, una volta iniziata l’evoluzione in forma umana in un pianeta, in quel pianeta continuerà ad incarnarsi fino a quando abbandonerà la ruota delle nascite e delle morti, porterebbe ogni essere umano a considerare non solo il proprio bene egoistico, ma quello dell’intera umanità, e lo spingerebbe a creare un mondo migliore, per lo meno un po’ migliore di come lo ha trovato.

 

La conoscenza del fatto che ognuno di noi può reincarnarsi con un corpo fisico completamente diverso da quello attuale in una futura incarnazione, in condizioni economiche e sociali diverse, in un altro posto del mondo, in una razza diversa, con un sesso diverso, che potrà essere bello o brutto, perfettamente in salute o con gravi menomazioni fisiche o mentali, e così via, può portare ad una maggior comprensione per ogni essere umano, ed allo stesso tempo a prendersi cura maggiormente di ogni essere vivente e del pianeta stesso, affinché vi sia, quando ci reincarneremo, un ambiente migliore per tutti noi.

 

Questa semplice conoscenza, che forse è alla portata di tutti, spingerebbe assai probabilmente ogni essere umano anche a cercare di creare una società migliore, in tutti i suoi settori, come l’economia, la politica, l’utilizzo e lo sviluppo di energie non dannose per la salute umana e la natura, e magari rinnovabili, a creare una società più libera e giusta, con poche semplici regole che sarebbero naturalmente rispettate da tutti, perché sentite da ognuno come giuste e buone, ed in cui coloro che vivono in essa non saranno costretti a rispettarle perché imposte con la paura, l’inganno e la violenza, come oggi accade un po’ in tutto il mondo.

domenica 24 gennaio 2021

Animali e Karma collettivo

 


Gli animali rappresentano un importante aspetto della nostra vita, sono anch’essi esseri viventi, e sono i nostri fratelli minori.

Il modo in cui ci relazioniamo con loro, è molto importante sia per loro che per noi stessi, non solo individualmente, ma come umanità.

 

Gli animali domestici che sono amati dagli esseri umani che si prendono cura di loro, hanno la possibilità di evolvere più velocemente rispetto a quelli che invece vivono lontani dagli esseri umani, e possono apprendere dagli esseri umani molte cose.

Nostro compito, nei loro confronti e nei confronti della natura in generale, è quello di prenderci cura di loro, amarli, e rispettarli.

 

Purtroppo, invece, normalmente gli esseri umani li considerano soltanto come oggetti o cibo, sfruttandoli per propri interessi egoistici ed uccidendoli, dopo aver fatto loro vivere una vita di prigionia e sofferenza.

 

Sebbene l’uomo medio pensa che il trattare gli animali in questo modo può apparentemente non avere ripercussioni negative su se stesso e sugli esseri umani, in realtà ha un effetto karmico assai doloroso, sia individuale, sia collettivo.

 

Infatti, se si tengono animali prigionieri, come ad esempio negli allevamenti intensivi, li si sfrutta per i propri interessi, e poi li si uccide, seppur solo per cibarsi di loro, pur non essendoci nessuna necessità di farlo, il karma che si va a creare è quello di essere a nostra volta sfruttati, imprigionati ed uccisi per gli interessi egoistici di chi lo farà nei nostri confronti.

Così come noi trattiamo gli animali, saremo trattati da chi avrà il potere di farlo, e dovremmo vivere di conseguenza in una dittatura che ci sfrutterà per i suoi interessi egoistici, e non esiterà ad ucciderci, magari portandoci in guerra o in altro modo, sempre per gli interessi egoistici di coloro che hanno o avranno potere su di noi. Oppure potremmo essere costretti in prigionia ed uccisi da dei virus, o in un qualunque altro modo analogo a ciò che abbiamo fatto agli animali.

Se uccidiamo un animale, o lo faremo uccidere o soffrire per noi, non necessariamente saremo uccisi da un animale, come ad esempio un virus, ma ne subiremo comunque l’effetto karmico, che sarà un evento magari diverso nella forma o nell’apparenza, ma sarà vibratoriamente analogo a quello da noi provocato.

 

Se solo ogni essere umano potesse comprendere questo concetto di base, ed agisse di conseguenza, magari smettendo di cibarsi di esseri che pensano ed hanno emozioni, ed iniziasse ad avere più amore nei loro confronti, ogni dittatura ed ogni guerra scomparirebbe nel giro di poche generazioni, e sarebbe risparmiata gran parte di sofferenza sia agli animali che a tutti gli esseri umani.


sabato 9 gennaio 2021

Il Percorso Spirituale

 

Lo scopo di un autentico percorso spirituale non è quello di guarire pecore da malattie fisiche o da disturbi emotivi e psicologici, né quello di creare pecore con i superpoteri, ma è quello di trasformare pecore in esseri umani. Se l’intento di fondo con cui ti avvicini alla spiritualità è uno di questi, o è di risolvere i tuoi problemi personali, o acquisire ricchezza e potere, o è comunque un desiderio egoistico, allora probabilmente non andrai molto lontano.

La ricerca della Verità per la Verità in sé, il mettersi a disposizione dell’Assoluto per svolgere la missione che l’Assoluto ti ha affidato e per servirlo, indipendentemente da ciò che questo comporta, è probabilmente uno degli atteggiamenti più adatti a seguire un percorso spirituale di conoscenza di Sé e della Verità. Per seguire un tale percorso occorre moltissima Energia, molta Sincerità con se stessi, molta forza di Volontà e moltissimo Coraggio.

lunedì 28 dicembre 2020

Intenzione

 


 

 

Un aspetto importantissimo alla base di qualsiasi lavoro spirituale, è l’Osservazione della nostra Intenzione. Se l’Intenzione che muove ogni nostro pensiero, desiderio, parola e azione è di tipo di Bene Universale, allora ci stiamo muovendo verso la Luce, e stiamo contribuendo non soltanto a migliorare noi stessi, ma alla creazione di un mondo migliore.

Se invece l’Intenzione che ci muove è di tipo egoistico, o peggio ancora, è diretta a danneggiare, allora stiamo agendo in modo da crearci un inferno e da peggiorare il mondo in cui viviamo.

Nell’osservazione della nostra Intenzione, è di fondamentale importanza la Sincerità verso noi stessi: senza la massima sincerità verso noi stessi, non faremo altro che autoingannarci, e questa auto-osservazione servirebbe a ben poco o sarebbe completamente inutile.

Il primo passo, quindi, è osservare la nostra Intenzione, e di farlo nel momento presente, ad esempio mentre stiamo pensando, mentre stiamo prendendo una decisione, mentre stiamo parlando, scrivendo, agendo. Il secondo passo, una volta che ne siamo consapevoli, è, qualora ci rendessimo conto che la nostra Intenzione non è del tipo di Bene Universale (cioè volta al bene sia di noi stessi che tutte le creature viventi, non solo umane, ma anche animali, vegetali o di altro tipo), di sostituirla, per quando ci è possibile, con un’intenzione di questo tipo. Se ciò in un primo momento non ci sarà possibile, comunque, l’importante è di essere consapevoli dell’Intenzione vera e profonda che ci muove, e, nel giro di poco tempo, a poco a poco ci accorgeremo che automaticamente ogni nostra parola, azione, desiderio e pensiero sarà sempre più spesso mossa da un’Intenzione di Bene Universale e sempre meno da un’Intenzione egoistica o addirittura malvagia, fino a che ogni nostra azione sarà mossa solo ed esclusivamente da un’Intenzione di Bene Universale, essendo diventata questa nostra stessa natura.

sabato 11 agosto 2018

Come prendere una decisione o fare una scelta



In questo post darò dei suggerimenti che potranno esserti di grande aiuto nei casi in cui dovrai prendere una decisione.
Tali suggerimenti sono sempre applicabili, ad eccezione dei casi in cui è necessaria una decisione rapida ed il nostro stato interiore, in quel momento, non è piacevole o è sotto la spinta di forti emozioni.
Infatti, quando il nostro stato interiore non è dei migliori, il mio suggerimento è di rinviare la decisione ad un momento migliore, in cui siamo calmi e tranquilli, a meno che non siamo costretti dalle circostanze a dover prendere una decisione immediata.

Il mio suggerimento è prendere sempre te stesso le decisioni che ti riguardano direttamente, per 2 motivi principali, entrambi collegati alla Responsabilità:
1)      Evolutivo: se ti prendi la responsabilità delle tue scelte, potrai apprendere molto di più dalle esperienze che ne seguiranno, e ciò accadrà sia se saranno esperienze piacevoli, sia se saranno dolorose. Se invece la scelta è stata fatta da altri al posto tuo, non imparerai molto né nel caso in cui le cose andranno bene, né nel caso in cui andranno male. Anzi, nel caso in cui andranno bene le prenderesti facilmente per esperienze scontate, non gli darai molta importanza, mentre nel caso in cui andranno male potrebbe sorgere in te un’emozione di rabbia o di delusione nei confronti di chi hai lasciato scegliere al posto tuo.
2)    Di Libertà: se decidi te stesso prendendotene la responsabilità, nella vita avrai una libertà assai maggiore rispetto a chi lascerà le proprie scelte sempre in mano ad altri, per paura di esporsi, di prendersi la responsabilità o per pigrizia.

Il fatto di assumersi la responsabilità delle proprie scelte non significa non consultarsi con altri o non ascoltare i loro consigli, né di non informarsi quando necessario: se sono necessarie delle informazioni che non si hanno, ad esempio, o si vuol sentire un altro punto di vista, può essere utile consultarsi anche con altri per avere un quadro più ampio della situazione, purché poi la scelta finale venga da te stesso.

Un altro aspetto molto importante, nell’effettuare una scelta, è quella di pensare ed agire sempre in “considerazione esterna”, o meglio, con una visione ed intenzione di “Bene Universale”, facendosi domande come: è questa la cosa migliore per tutti?
Pensare ed agire senza egoismo né troppo altruismo trascurando se stessi ed i propri bisogni: ognuno di noi è una parte del tutto.
Terminate le considerazioni iniziali, ti presento la “tecnica” vera e propria per poter prendere la decisione nel miglior modo possibile.
Per iniziare, vai in una stanza o in un posto dove puoi stare da solo, senza rumori o interferenze esterne.
Siediti, poi formula nella tua mente una domanda chiara e precisa, cercando di avere in mente la tua situazione attuale.
Dopo aver ben chiara la situazione attuale, prova ad immaginare tutte le scelte possibili, ed elencale in un foglio, una ad una.
A questo punto, immagina di aver fatto la prima scelta che hai messo in elenco: chiudi gli occhi, e visualizza te stesso che hai fatto questa scelta. Mentre effettui questa visualizzazione, osserva in te stesso cosa senti, cosa percepisci: emozioni, sensazioni, il tuo stato d’animo.
Cerca di andare più in profondità possibile e sposta l’attenzione su ciò che provi dopo aver fatto questa scelta.
Terminato con la prima decisione, applica lo stesso procedimento, una alla volta, con le decisioni successive. Una volta che hai ben chiaro cosa senti con ogni decisione, sarai pronto per effettuare la scelta: le sensazioni che hai sentito facendo esercizio non sono così diverse da quelle che avrai dopo aver fatto definitivamente la scelta.
A questo punto potrai scegliere ciò che senti meglio, anziché ciò che pensi meglio: anche se la scelta effettuata potrà sembrarti peggiore, razionalmente pensando, rispetto a un’altra opzione della lista, tuttavia si rivelerà la migliore dal punto di vista interiore, e dal punto di vista di pace, serenità e gioia interiore che porterà (anche se potrebbe non esserlo, a volte, dal punto di vista materiale).